Il laboratorio dell’immagine

Torna nella nostra scuola Enrica Cavallo, che proporrà agli Scoiattoli un nuovo Laboratorio dell’immagine. Enrica partirà dalla suggestione dell’ombra, la prima immagine conosciuta dall’uomo per aiutare i bambini di 5 anni a giocare con le immagini, che si possono vedere in modo diverso con il cambiamento della luce.


Perché proporre questo tipo di laboratorio ai bimbi della materna? Ne parliamo con Enrica


“Il linguaggio dell’immagine, oggi, è uno dei più importanti che i bimbi iniziano ad usare: televisione, pubblicità, cinema, videogiochi, computer, sono strumenti che influenzano molto l’apprendimento e il comportamento dei bambini. Oggi l’immagine è un canale privilegiato attraverso il quale passa la cultura, la persuasione, la manipolazione delle opinioni. Vedere sembra a tutti una cosa semplice, naturale.

Mentre si sa bene che ognuno di noi ha imparato a parlare, poi a scrivere, nessuno pensa di solito di aver al pari “imparato a vedere”:che esista in altre parole, una vera e propria grammatica della visione.

E’ un linguaggio che ha in parte sostituito quello che un tempo era delegato ai libri, alla parola, alla comunicazione verbale, e la scuola ha un pochino perso il treno in questo senso, per questo penso sia importante proporre ai bambini attività di questo genere.”



Che cosa la stupisce ogni volta che incontra i bimbi in questi laboratori?


“Mi stupisce sempre piacevolmente constatare quanto questi giochi e queste storie che sono presentate con strumenti antichi, suscitino ancora nei bimbi di oggi meraviglia, attenzione, stupore e curiosità.”




Print Friendly
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestEmail this to someone